Alimentazione Biologica

Dire BIO oggi non basta. La necessità di un ripensamento e di una modificazione degli attuali stili alimentari, sia nelle parti del mondo economicamente avanzate che in quelle in via di sviluppo, è sempre più una priorità non solo per il mantenimento o il ripristino della salute, ma anche per ridurre l’inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo e per la sostenibilità dell’ambiente in cui vive l’umanità.

Tecniche differenti di produzione delle derrate alimentari da agricoltura e di allevamento animale hanno infatti un forte impatto sulle emissioni di anidride carbonica e delle sostanze inquinanti, quindi sul clima e sul consumo di energia e disponibilità di acqua a livello planetario.

Semplificando un po’ è possibile distinguere la produzione agricola per l’alimentazione umana e animale in:

  • Una forma convenzionale, caratterizzata da pesticidi di sintesi, concimi chimici minerali e farine di poche specie di vegetali, principalmente soia e mais, spesso geneticamente modificati, ad alto contenuto calorico e proteico per gli allevamenti.
  • La produzione agricola di tipo biologico, regolamentata in Europa e negli U.S.A. da specifiche agenzie di verifica e certificazione.

Nello specifico la produzione agricola di tipo biologico, si ispira ad un approccio ecologico e prevede la fertilizzazione del suolo con concime organico naturale e metodiche naturali che non ricorrono alla chimica, o a sostanze a minimo impatto tossicologico, per la disinfestazione del suolo e la maturazione e la conservazione dei cereali, legumi, frutta, ortaggi e verdura. L’allevamento animale prevede un ampio ricorso al pascolo e l’utilizzo di foraggi non trattati e alimenti prodotti con metodica biologica, oltre a condizioni di vita rispettose del benessere degli animali, che non prevedono l’utilizzo di ormoni e farmaci, quali gli antibiotici e il GH, per incrementare il peso e per accelerare la crescita.

Per quel che riguarda l’esposizione a sostanze inquinanti, oltre 385 sostanze ad attività pesticida sono ammesse nella Comunità Europea nell’attività agricola. Di queste solo 26 composti sono utilizzabili per la produzione biologica. Si tratta di sostanze naturali per lo più, come oli essenziali vegetali, olio di semi di colza, bicarbonato di potassio, ferro e polvere di quarzo, che non risultano tossiche o hanno un profilo di tossicità molto basso. Uno studio sul rischio di accumulo di pesticidi, con il consumo di 500 grammi di frutta, ortaggi e verdura, evidenzia un’esposizione ai contaminanti di almeno 70 volte inferiore con la scelta biologica.

Nel mondo la superficie coltivata con metodo biologico e il consumo di prodotti alimentari biologici risultano in continua espansione.

In definitiva il Biologico è una scelta Buona per il bambino ma anche per l’ambiente.

 

IL BIOLOGICO PER BUONA

BUONA raccoglie i propri prodotti agricoli – rigorosamente privi di coloranti e conservanti – in campi che da almeno 3 anni sono sottoposti esclusivamente a coltivazioni BIO, poiché è necessario un lungo periodo per “disintossicare” il terreno da ogni possibile residuo di pesticidi, concimi non naturali o altri eventuali agenti chimici. Grazie a questa cura, garantisce il miglior benessere per propri piccoli, portando sulla tavola prodotti con migliori qualità nutrizionali (maggior apporto di vitamine, acidi grassi polinsaturi, ferro, luteina/zeaxantina e un ridotto apporto di acidi grassi saturi e monoinsaturi) e migliori qualità organolettiche (il rispetto dei tempi naturali di crescita e maturazione e la freschezza delle materie prime, garantita dalla filiera corta, preservano tutto il gusto e il sapore genuino dei cibi), perché per BUONA sano fa sempre rima con gustoso.

Gli allevatori di BUONA, tutti certificati BIO e sottoposti ad almeno 2 controlli settimanali, allevano esclusivamente razze bovine tipiche del territorio, perché sono naturalmente più sane e resistenti di quelle selezionate per gli allevamenti, e fanno crescere i capi solo su pascoli naturali concimati organicamente. BUONA tiene molto al benessere degli animali, perché crede che ogni creatura abbia diritto ad una buona vita in questo mondo, pertanto gli animali di questo marchio mangiano solo foraggi vegetali e cereali BIO e vengono allevati nel pieno rispetto dei loro tempi di crescita naturale, senza mai ricorrere a farine animali, ormoni, steroidi o altri stimolanti della crescita.

Tutto ciò si traduce anche in eccellenti risultati nella tutela dell’ambiente, perché senza utilizzare pesticidi o concimi chimici e senza lo sfruttamento intensivo dei terreni, non solo si riduce drasticamente l’inquinamento di acqua, suolo e aria, ma si preservano nel tempo alti livelli di fertilità del suolo, scongiurando così anche futuri impieghi di agenti chimici.

In questo modo, imparando dal passato, si ottiene il meglio nel presente, con uno sguardo rivolto al futuro.